Una storia di emozioni e di passioni

Storia, raffinatezza, eleganza, qualità e distinzione.
Cinque parole che guidano la gloriosa vita del GINROSA.

IL PRIMO BAR DI MILANO.

Il GINROSA è una vera e propria istituzione milanese, un pezzo della Milano storica, un caposaldo della città che vive e beve ricercando stile e buon gusto.
Il GINROSA è uno dei locali più antichi della città, sopravvissuto al periodo fascista e ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Le origini

All’indomani dell’Unità d’Italia, nella centralissima piazza San Babila vennero eretti due palazzi in stile veneziano in onore della città lagunare. In uno di questi fu aperta la Bottiglieria del Leone, antico e primo bar della Piazza famoso per i suoi vini e per l’acquavite.

Nel 1885 il locale divenne famoso per uno speciale aperitivo, che veniva prodotto ed imbottigliato li, il Costumè Canetta , bevanda dolciastra a base di fiori di assenzio distillati, alcool e vino bianco, dal gusto piuttosto dolce.
Veniva prodotto nei laboratori annessi al locale e servito alla mescita semplicemente rinfrescandolo con del ghiaccio.

Fine ‘800

Inizio ‘900

Infine subentrò Annunciata Bournè, a cui è dedicata la centrale via di Oleggio (NO), e che  fu per la propria città un importante benefattrice. Condusse parte della sua operosa vita a Milano, dove, per molti anni,gestì il lussuoso bar di Piazza San Babila, importante luogo d’incontri e d’affari.

Per affrontare la concorrenza del “rosso” Campari, ideato da Gaspare Campari ,anche lui novarese, Annunciata Bournè, con il fiuto di un moderno esperto di marketing e con una sensibilità tutta femminile, ne creò uno differente e lo chiamo GINROSA, non “rosso” ma “rosa”, formula che diede vita all’attuale aperitivo “il GINROSA”.

Successivamente, il locale fu ceduto a un noto commerciante, Luigi Donini, che gli diede un’immagine rivoluzionaria, trasformandolo in un moderno bar, dotato di macchina per il caffè e di un bancone per il servizio veloce. Inoltre, risulta che un suo parente fosse direttore di una farmacia e a quest’ultimo si attribuì la paternità della formula dell’aperitivo della Casa. Nacque la mistura Donini. Il Caffe Donini partecipò all’esposizione internazionale di Milano nel 1906.

Negli anni ’50 il Bar venne acquisito dalla famiglia Marangione, che continuò la produzione del GINROSA destinato ormai a diventare famoso in tutto il mondo e a dare il nome allo storico locale già dal 1931. Nel tempo il GINROSA è stato servito a intellettuali, poeti, politici, e personaggi famosi di tutti gli aspetti della vita moderna.

Anni ‘50

XXI Secolo

Nel 2000 la gestione è passata alla famiglia De Luca che gestisce l’attività nei locali siti all’interno della Galleria San Babila, locali che hanno conservato il ricordo della tradizione, e la continuità della produzione dell’Aperitivo, la cui formula segreta è registrata in esclusiva nel mondo. Il local è uno dei pochi autentici locali storici milanesi, un angolo intimo ideale per una pausa al di fuori del frastuono del centro città.

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